NANOPARTICELLE DI ALBUMINA CARICATE CON BEVACIZUMAB NEL TRATTAMENTO DELLA NEOVASC. CORNEALE

    Aggiornato il: 23 ago 2019



    La neovascolarizzazione corneale è associata a diverse patologie oculari, come la cheratite infettiva, il tracoma o i traumi corneali. Trattamenti farmacologici basati sull'applicazione topica di terapie anti-VEGF si sono dimostrati efficaci nel trattamento e nella prevenzione delle neovascolarizzazioni corneali. L'incapsulamento di bevacizumab in nanoparticelle di siero di albumina umana ha migliorato la sua efficacia in un modello animale di neovascolarizzazione corneale, mostrando bassi livelli di fibrosi, infiammazione ed edema.


    Tratto da https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31228461




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