Lucidis EDOF IOL



    La correzione della presbiopia, con l’uso di lenti intraoculari multifocali, rappresenta sicuramente un punto chiave nel rapporto oculista-paziente dettato dalla sempre maggior richiesta di indipendenza dall’uso degli occhiali e dalla continua offerta di nuovi prodotti da parte delle aziende.

    La possibilità di effettuare calcoli biometrici sempre più precisi e predittivi, con formule e biometri ottici di ultima generazione, facilita grandemente il lavoro del chirurgo nel raggiungimento della indipendenza dall’occhiale.

    Le esigenze visive del paziente vanno, pertanto, correlate alla caratteristiche morfometriche dell’occhio per trovare la soluzione più efficace, cercando di soddisfare le aspettative del paziente e minimizzare gli effetti collaterali che rappresentano sempre un «prezzo» da pagare con questo tipo di lenti.


    Nel panorama variegato delle IOL multifocali, si affaccia sul mercato italiano la nuova lente SAV LUCIDIS, una lente a profondità di fuoco costante, non difrattiva, prodotta dalla Swiss Advanced Vision SAV, compagnia svizzera che si pone dal 2017 sul mercato internazionale con l’ambizioso progetto di offrire unicamente lenti premium a tecnologia avanzata.




    La lente Lucidis, grazie alla tecnologia Instant focus, consente una profondità di fuoco continua,  mantenendo una costante risoluzione ed intensità della luce sulla retina.

    Il rapido neuroadattamento, la visione da subito riferita come confortevole e la assai ridotta presenza di aloni, glare e scattering rendono questo tipo di IOL una valida soluzione per il chirurgo con una significativa riduzione del tempo richiesto per il consenso informato.

    La Lucidis è una lente idrofilica con una morfologia a metà tra una classica a C loop e d una lente plate haptics da settembre di quest’anno disponibile sul mercato anche nella versione torica.


    2 MODELLI SUL MERCATO:

    Il modello 108 – 10,8 mm di lunghezza per gli occHi cd standard ed il modello 12.4 12,4 mm di lunghezza per occhi miopi od ipermiopi.

    Il piatto ottico refrattivo asferico di 6 mm, deputato alla visione per lontano, presenta un cosiddetto bottone centrale di 1 mm dedicato alla visione per il vicino e l’intermedio.


    Il piatto ottico di 6 mm si compone di una parte centrale con tecnologia istant-focus, deputata alla visione per l'intermedio ed il vicino, ed una porzione medio periferica di tipo asferico per la visione da lontano.

    La distribuzione della luce è pupillodipendente con il 50% dedicato al lontano

    ed il 50% diviso tra intermedio e vicino per una pupilla di 3 mm.


    La tecnologia istant-focus (pseudo non diffractive beam) non crea una profondita’ di fuoco continua sfruttando ottiche diffrattive a diverso potere ne’ utilizzando ottiche con aberrazioni sferiche miste responsabili dei fastidiosi effetti collaterali come halos glare e scattering.

    L’effetto edof si viene, invece, a creare attraverso una interferenza del fronte d’onda sfruttando un effetto pseudo bessel beam.

    La presenza di una curva di defocus continua, senza salti tra il lontano ed il vicino,

    la soddisfacente qualita’ ottica nella visione per lontano,apprezzabile da subito nel

    post-operatorio e la veramente bassa incidenza dei fastidiosi effetti collaterali tipicamente riscontrati con le lenti multifocali rappresentano le caratteristiche vincenti della lucidis.

    L’analisi wavefront effettuata, con aberrometria ray tracing, mostra un profilo della porzione centrale della lente ad alto valore di aberrazione sferica negativa .

    L’allineamento del bottone centrale refrattivo sull’asse visivo è confortato dall’analisi OCT, che dimostra un ottimale posizionamento della IOL all’interno del sacco.


    La Lucidis è estremamente maneggevole nella procedura di caricamento e passa attraverso una incisone principale di 2.2 mm.

    La stabilita’ ed il pieno ingombro del sacco risultano subito evidenti.

    Il posizionamento della IOL e la difficoltà che la lente mostra alla rotazione rappresentano sicuramente un plus nell’utilizzo della versione torica.


    Alla prossima SOI di Roma verranno presentati i primi dati clinici della Lucidis sav che comprenderanno le analisi della curve di defocus, il profilo wavefront della lente e le caratteristiche di posizionamento nel sacco derivate dall’analisi OCT.

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